Sa Rutta e S’Edera si apre in località Fennau, fa parte del sistema carsico con il maggiore sviluppo potenziale della Sardegna e rappresenta l’ingresso più meridionale al grande collettore che convoglia le acque del Supramonte verso la risorgente di Su Gologone.

S’Edera costituisce un esempio dello stile di altre importanti grotte dell’area supramontana.

La parte attiva è caratterizzata dalle tipiche forme di erosione: marmitte, meandri, cascate e da dei corpi di frana piuttosto intricati; in queste aree è molto rilevante la circolazione d’aria così come la presenza d’acqua, fattori che la rendono poco ospitale e poco adatta a lunghe soste.

Nelle zone più alte prevale il processo de posizionale, le sale e le gallerie presentano una grande abbondanza di concrezioni di grande bellezza. La temperatura media si aggira intorno ai nove gradi centigradi.

La progressione al suo interno è molto tecnica e pertanto è annoverata tra le grotte sarde più impegnative.